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One Piece movie 1: Per tutto l' oro del mondo
Il primo film, come potete notare, non ha un titolo e temporalmente si inserisce nella serie, poco dopo che Rufy, Zoro e Nami hanno fatto la conoscenza di Usop ed hanno preso il mare insieme a lui con la Going Merry.
Mentre
la giovane rossa scruta l'orizzonte, i due baldi giovani se ne stanno sdraiati
sul ponte agonizzanti per la fame e Usop sta cercando di pescare qualche pesce
(sorvoliamo sul suo stile che non è certo quello di Sampei^^;), un gruppo di
loschi individui riesce a salire a bordo della caravella e rubare i tesori che
Nami con tanto impegno è riuscita fino ad allora a raccimolare. Colta dal suo
solito attacco d'isteria, la rossa intima al gruppo di darsi una mossa e
recuperare il maltolto, ma i tre vengono neutralizzati dal lancio di alcune
polpette di riso che li inchioda sul ponte a farne manbassa, prima che Rufy le
spazzoli via.
Il
nostro ragazzo di gomma, nonostante gli strepiti di Nami che cerca di
convincerlo a fare qualcosa, come al solito non afferra al volo la situazione e
si muove solo per ringraziare i tizi, credendoli brave persone. I malviventi per
tutta risposta, dalla loro barchetta sfigata, gli sparano in fronte. Inutile descrivervi l'espressione di Rufy! Si rialza di scatto e tra un bercio e un grido in cui afferma che i tizi sono proprio cattivi, afferra l'albero della barchetta e si lancia su di essa, andando a fracassare la cabina di guida. Solo dopo essere riemerso dalle tavole sfasciate, si accorge di aver schiacciato un povero ragazzino che ancora agonizza sotto il peso dei pochi resti della barca. Nel frattempo sopraggiunge un veliero. E' la nave del capitano di quei tre manigoldi!
Il
tipo, che ha una folta criniera di leone tanto da far concorrenza al padre di
Kimba, sembra piuttosto indispettito dal fallimento dei suoi uomini e a quanto
pare decide di rimediare lui stesso. Intorno al suo corpo comincia a prendere
forma una strana aura luminescente e dorata (al che il povero spettatore,
comincia ad avere strani déjà vue accompagnati da forti dubbi di aver
sbagliato film e di trovarsi davanti l'ennesimo super saiyan^^;;)
I
tre ladri, capito immediatamente le sue intenzioni, acchiappano i sacchi con la
refurtiva e si gettano a mare, sotto gli occhi di Nami che dalla Going Merry
continua il suo isteric-show.
Il
Leoncione dal canto suo, continua la performance e dalla bocca lascia partire
uno spettacolare raggio fotonico che, volando a pelo d'acqua verso la barchetta,
o cmq il poco che ne resta, crea due onde anomale sballottando la Going Merry e
riducendo letteralmente in pezzi l'ormai "zattera" (neanche fosse
Charyzard^^;;). Rufy sembrerebbe già bello che spacciato, ma Zoro per fortuna
non è rimasto a guardare il capitano affondare nell'oscurità marine e si è
prontamente tuffato in suo soccorso. Intanto la Going Merry attracca ad
un'isola.
Rufy,
Zoro e il ragazzino finiscono sugli esigui resti della "fu una barca"
e non perdendosi d'animo, visto che gli stomaci ricettori dei nostri hanno
captato a breve distanza la presenza di un'imbarcazione stile
chiosco-galleggiante che sforna Oden, si dirigono a tutta velocità nella sua
direzione.
Lì
oltre a rifocillarsi e litigare per il cibo (vi giuro, Zoro che si accapiglia
con Rufy per un piatto di Oden è uno spasso!) fanno la conoscenza del nonno del
ragazzino, proprietario del chiosco.
Intanto
sull'isola Usop, suo malgrado, s'imbatte nella ciurma del "re della
foresta" e da subito ci pare trovarsi in grossi guai... ("la novità?"
^^;)
Poteva
allora il nostro nasone preferito esimersi dall'improvvisare una delle sue
"leggendarie" scenette con tanto di "palle spaziali"?
Assolutamente no! Così, sproloquiando su un suo quantomai improbabile legame
col capitano, del quale i manigoldi van cercando il tesoro, riuscirà a salvarsi
la pellaccia... più o meno^^;
Nel
frattempo Nami da lontano osserva l'andamento
della situazione più che altro interessata alla storia del tesoro. Non crediate però che Rufy e Zoro se la passino meglio! Anche i due giovani hanno il loro bel da fare. Avendo mangiato come uno sciame di cavallette fameliche e non avendo ovviamente neanche un soldo bucato per pagare, vengono legati schiena a schiena, con l'ancora del chiosco-imbarcazione, dal nonno del ragazzino per nulla intenzionato a lasciarli andare a meno che non estinguano il debito.
Dopo varie peripezie, i due gruppetti riusciranno a ricongiungersi dando così il via ad una emozionante avventura, alla ricerca del tesoro. |
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